Un produttore americano ci ha contattato perché lo schienale della sua poltrona si rompeva. Il prodotto era già in produzione e lo stampo era già stato realizzato, ma ogni pezzo che usciva dalla linea portava con sé lo stesso difetto strutturale. Una semplice correzione non sarebbe bastata, perché il problema era nella geometria stessa della struttura. Serviva rifare lo stampo da zero, buttando un investimento già fatto. Eppure quel problema si sarebbe potuto evitare con un calcolo realizzato a monte, ancora in fase di progettazione.
Pochi millimetri nel punto sbagliato e lo stampo è da rifare
Quando progetti una seduta, ogni zona della struttura lavora in modo diverso. Ci sono punti sottoposti a stress costante e punti dove il materiale è praticamente inerte. La differenza tra una poltrona che supera i test di carico e una che si rompe al terzo ciclo sta quasi sempre in pochi millimetri di spessore, posizionati nel punto giusto.
A occhio, però, quei punti non li vedi. Li intuisci per esperienza, ma l’esperienza da sola non basta quando la geometria si complica e le sollecitazioni si distribuiscono in modi che il disegno tecnico non riesce a prevedere. E lo stampo, una volta realizzato, non perdona.
Il calcolo FEM ti dice dove la struttura cede prima di costruirla
Il metodo FEM, Finite Element Method, simula il comportamento strutturale della seduta prima che lo stampo esista. Permette di capire dove si concentrano le sollecitazioni, dove servono nervature di rinforzo e se lo spessore può essere ridotto senza perdere resistenza.
In Sititaly è il punto di partenza di ogni progetto. Partiamo da uno studio preliminare della struttura, utilizziamo i dati reali del materiale che andremo a stampare e simuliamo i carichi che il prodotto dovrà sopportare per superare i test CATAS. Simuliamo anche il calcolo di rottura, perché sapere dove e come cede la struttura sotto stress è il modo migliore per prevenirlo. Alla fine di questo processo abbiamo una mappa precisa della seduta che ci dice come deve essere fatta prima di investire un euro nello stampo. Nervature e spessori vengono definiti sulla base di dati reali, e questo cambia tutto.
Con la Dalia abbiamo risparmiato il 20% di materiale
Quando abbiamo progettato la struttura della poltrona Dalia, il calcolo FEM ci ha permesso di togliere il 20% del materiale rispetto a una progettazione tradizionale fatta sull’esperienza. La resistenza è rimasta identica e i test sono stati superati con meno poliuretano utilizzato. Quel 20% per chi produce si traduce direttamente in margine più alto o in un prezzo più competitivo sul mercato.
Le nervature della scocca sono state progettate una per una in funzione delle sollecitazioni reali. Ogni rinforzo e ogni variazione di spessore risponde a un dato verificato dalla simulazione. Il prodotto ha superato i test CATAS al primo tentativo, perché la struttura era già stata validata virtualmente prima di esistere fisicamente. Quando sai in anticipo che funzionerà, il primo stampo è anche quello definitivo.
Quello che è successo con lo schienale americano non deve succedere a te
Il produttore americano che ci ha contattato aveva già speso per lo stampo e stava producendo pezzi difettosi. Noi abbiamo rifatto il calcolo FEM, identificato le zone critiche e riprogettato la struttura. Le modifiche da apportare erano tante, troppe per una semplice correzione, e lo stampo andava rifatto completamente.
Alla fine il problema si è risolto, ma il costo di quell’errore iniziale, considerando anche il tempo in cui la produzione è rimasta ferma, si poteva evitare. Se il calcolo fosse stato fatto all’inizio, quello stampo sarebbe nato giusto al primo tentativo.
Sititaly ti supporta dalla simulazione allo stampo
Ogni seduta che progettiamo passa attraverso il calcolo FEM prima di arrivare alla fase di stampaggio. È il nostro modo di proteggere il tuo investimento e di fare in modo che il prodotto superi i test certificati CATAS senza sorprese.
Se stai progettando una nuova seduta, o se hai un prodotto con problemi strutturali che non riesci a risolvere, parliamone. Ti aiutiamo a capire dove sta la criticità e come correggerla prima che diventi un costo.
