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Se vuoi realizzare sedute belle, comode e sostenibili, c’è un’accoppiata che può davvero fare la differenza: poliuretano rigido e flessibile.

Combinare poliuretano rigido e poliuretano flessibile nella realizzazione di una seduta, quindi, garantisce ottime performance a 360°: il poliuretano rigido dà forma e struttura mentre quello flessibile garantisce comfort personalizzato e, insieme, rendono sia la produzione che lo smaltimento della seduta più efficiente, con la possibilità di sostituire facilmente la parte flessibile e ottenere in questo modo una seduta praticamente nuova.

Prenota una consulenza gratuita Sit With Us: insieme possiamo realizzare sedute che uniscano tecnica, estetica e sostenibilità a partire dalle tue esigenze specifiche.

Se vuoi rendere più sostenibile la produzione delle tue sedute il primo passo è ripensare ai materiali e al modo in cui vengono progettate le sedie.

In Sititaly abbiamo sviluppato un sistema che rispetta l’ambiente lungo tutto il ciclo di vita delle sedute: dalla scelta di materiali durevoli e riciclabili, come il poliuretano, a una produzione pensata per ridurre al minimo scarti ed emissioni, fino a una progettazione orientata al futuro, che consente di smontare facilmente le sedute a fine vita e separarne i materiali, favorendone il riciclo o il riutilizzo.

Grazie al nostro servizio Sit With Us possiamo accompagnarti nella progettazione di sedute ecocompatibili senza compromessi su comfort e design: contattaci per una consulenza personalizzata.

Fino a oggi, quando un tuo cliente ti chiedeva “quanto dura questa poltrona?”, la risposta era sempre “dipende”.

Con IDA Lounge cambia tutto, perché non stai più proponendo un prodotto destinato a usurarsi, ma una seduta che si rinnova nel tempo.

Questa soluzione è stata pensata e progettata perché ogni componente soggetto a usura possa essere separato e sostituito dal consumatore finale, senza coinvolgerti e senza movimentare l’intera poltrona.

Mentre gli altri cataloghi sulla scrivania propongono soluzioni con una data di scadenza, tu hai in mano un prodotto che ti permette di guidare la conversazione su un terreno diverso. E il bello è che puoi dimostrarlo con fatti, numeri e un premio internazionale.

L’ecodesign come valore distintivo

Quando presenti IDA Lounge a un architetto o a un responsabile acquisti, hai in mano qualcosa che nessun altro catalogo può offrire. Una poltrona nata secondo i principi dell’ecodesign, con scelte costruttive verificabili.

La scocca è realizzata in poliuretano rigido BIO 7R monomateriale, completamente riutilizzabile, ed è disponibile anche nelle versioni BIO 20R e prossimamente nella versione BIO 30R.

Il rivestimento è sfoderabile, l’imbottitura si separa dalla struttura portante. La forma stessa della scocca garantisce resistenza meccanica attraverso un sistema di incastri che rende superfluo l’uso di adesivi strutturali.

A Interzum 2025 questo approccio ha ricevuto il premio High Product Quality, un riconoscimento che conferma la solidità del progetto. Per te vuol dire poter raccontare una storia tecnica documentata, con dati alla mano.

Il consumatore finale rinnova in autonomia,
tu risparmi in assistenza

La vera forza commerciale di IDA Lounge sta in quello che succede dopo la vendita. Poco o niente, per l’appunto.

La tappezzeria è studiata per essere sostituita direttamente da chi usa la poltrona, grazie a un kit rinnovo dedicato. Le parti soggette a usura, come tessuto e componenti flessibili, si smontano e si cambiano senza interventi specializzati, perché il sistema costruttivo rende accessibile ogni elemento senza danneggiare la struttura sottostante.

Per chi acquista questo significa gestione autonoma del rinnovo e costi contenuti. Per te significa meno chiamate post-vendita e meno logistica inversa. Un vantaggio economico che si moltiplica per ogni pezzo installato in un hotel, in un ufficio o in una sala d’attesa.

La sostenibilità che il tuo cliente capisce subito

IDA Lounge non è mai entrata nel circuito dell’usa e getta.
Quando una poltrona tradizionale si consuma, la struttura, ancora perfettamente funzionante, finisce spesso in discarica insieme al rivestimento, perché i componenti sono incollati e inseparabili.

Con IDA succede il contrario. La scocca rigida resta in servizio per anni, e si sostituisce solo ciò che effettivamente si è consumato.

Meno produzione di pezzi nuovi, meno movimentazione di poltrone intere avanti e indietro per la ritappezzatura. La scocca stessa entra nella catena circolare del riciclo, e ogni rinnovo allunga la vita del prodotto senza generare un rifiuto completo.

Per chi lavora nel contract e nell’hospitality, dove la sensibilità ambientale pesa sempre di più nella decisione d’acquisto, questo è un argomento concreto da inserire in proposta.

Una poltrona che anticipa dove sta andando il mercato

Dal 2029 il regolamento europeo ESPR introdurrà requisiti obbligatori su riparabilità, separabilità dei componenti e contenuto bio-based per i prodotti di arredo.

IDA Lounge risponde già a quei criteri, perché nasce da un approccio progettuale che mette al centro la separabilità totale dei materiali e la durabilità della struttura portante.

Avere oggi nel tuo catalogo un prodotto già conforme a quelle regole significa presentarti con una garanzia concreta, soprattutto su progetti con orizzonti di medio-lungo periodo. È qualcosa che puoi mettere nero su bianco nella proposta, e che tra qualche anno diventerà un requisito per tutti. Chi arriva prima, vende prima.

Dietro IDA Lounge ci sono trent’anni di progettazione Sititaly

IDA Lounge non è il risultato di un adeguamento alle tendenze del momento. È una soluzione che abbiamo progettato partendo da una domanda precisa: come si costruisce una poltrona che il mercato non costringerà a buttare via?

La risposta l’abbiamo trovata nel nostro approccio al poliuretano stampato, sviluppato in oltre trent’anni di lavoro sulla separabilità dei materiali e sulla durabilità delle strutture portanti. Ogni scelta tecnica di IDA, dal sistema di incastri alla scocca monomateriale, nasce dalla nostra esperienza diretta nella produzione di sedute contract.

Se vuoi capire come questa poltrona può rafforzare la tua offerta e darti argomenti solidi davanti al cliente, parliamone. Ti aiutiamo a costruire insieme una proposta su misura per il tuo mercato.

Ci hai sentito parlare spesso dei vantaggi che offre il poliuretano nella costruzione delle sedute.

Oggi però vogliamo proporti il punto di vista di un designer, quindi di quella figura che si occupa di immaginare i prodotti ancora prima che prendano vita.

L’architetto Giovanni Ingignoli, designer che ha collaborato con Sititaly nella realizzazione di numerosi progetti, durante un confronto ci ha raccontato di come il poliuretano sia un materiale in grado di stimolare la creatività.

La possibilità che dona il poliuretano di accostare l’uso del rigido al flessibile permette di raggiungere risultati formali innovativi, favorendo la comodità.

Contattaci per una consulenza personalizzata Sit With Us: potrai vedere dal vivo che cosa si può ottenere con questo materiale innovativo e sostenibile e trovare la giusta ispirazione per progettare la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Quando si parla di sedute sostenibili, c’è un aspetto fondamentale che viene spesso sottovalutato: la possibilità di smontarle a fine vita.

Riciclare le sedie tradizionali è molto più complesso di quanto si pensi: i diversi materiali utilizzati e le strutture che le compongono rendono il processo di separazione dei pezzi lungo, costoso e poco sostenibile.

L’approccio di Sititaly ribalta questa logica. Grazie all’utilizzo del poliuretano rigido strutturale, eliminiamo la necessità di telai metallici e incollaggi permanenti, semplificando sia il montaggio che lo smontaggio.

In questo modo possiamo ottenere delle sedute più durevoli, progettate per essere facilmente riciclate e con un impatto ambientale significativamente ridotto.

Vuoi sviluppare una collezione davvero sostenibile, senza compromessi su comfort e design?

Con Sit With Us collaboriamo con aziende e designer per progettare sedute pensate fin dall’inizio per rispettare il pianeta.

Prenota ora la tua consulenza gratuita e iniziamo a costruire insieme il futuro del design sostenibile.

A partire dal 2029, il mercato europeo delle sedute sarà regolato da una normativa che introduce requisiti stringenti su durabilità, riparabilità e riciclabilità. L’ESPR (Ecodesign for Sustainable Products Regulation), approvata dalla Commissione Europea nel luglio 2024, rappresenta uno dei pilastri del Green Deal e del Circular Economy Action Plan.

Il settore dell’arredo è tra le priorità del primo Working Plan 2025-2030. Secondo le tempistiche ufficiali, il regolamento delegato specifico sarà adottato nel 2028, mentre l’applicazione effettiva — ossia l’obbligo di conformità per i prodotti immessi sul mercato — scatterà nel 2029.

L’ESPR estende il campo di applicazione della precedente Direttiva Ecodesign (2009/125/EC), che si limitava ai prodotti energy-related. Ora copre praticamente tutti i beni fisici venduti nell’Unione Europea, con alcune eccezioni regolamentate separatamente (alimenti, farmaci, prodotti medicali).

L’obiettivo dichiarato è duplice: ridurre l’impatto ambientale dei prodotti lungo tutto il ciclo di vita e accelerare la transizione verso un’economia circolare. Per il settore dell’arredo, questo si traduce in cinque aree di intervento principali.

I cinque pilastri della conformità

1. Durabilità e riparabilità

I prodotti dovranno essere progettati per resistere nel tempo e per consentire interventi di manutenzione ordinaria. La normativa punta a contrastare l’obsolescenza programmata e a favorire modelli di business basati sulla longevità del prodotto.

2. Contenuto riciclato o bio-based

Per materiali come il poliuretano, è previsto un requisito minimo di contenuto riciclato o derivato da fonti rinnovabili, stimato intorno al 30%. Le aziende che utilizzano esclusivamente materie prime fossili vergini dovranno rivedere le proprie catene di approvvigionamento.

3. Separabilità dei componenti

La progettazione dovrà facilitare lo smontaggio delle diverse parti (struttura, imbottitura, rivestimento) per consentire il riciclo selettivo a fine vita. Assemblaggi permanenti con adesivi strutturali non saranno più compatibili con i nuovi standard.

4. Digital Product Passport (DPP)

Ogni prodotto sarà dotato di un “passaporto digitale” contenente informazioni su composizione materiale, origine, impatto ambientale, istruzioni per riparazione e fine vita. Il sistema garantirà tracciabilità completa lungo la filiera.

5. Criteri Ambientali Minimi (CAM)

Per partecipare a gare d’appalto pubbliche — settore contract, hospitality, uffici — sarà obbligatorio dimostrare la conformità ai CAM. Chi non rispetta questi criteri sarà automaticamente escluso dalle procedure di aggiudicazione.

Cosa succede a chi non è pronto

L’impatto della normativa non sarà uniforme. Le aziende che già operano con logiche circolari avranno un vantaggio competitivo immediato. Chi invece continua a progettare secondo modelli lineari (produzione-uso-smaltimento) dovrà affrontare costi di adeguamento significativi.

Le autorità di sorveglianza del mercato degli Stati membri avranno il potere di bloccare la commercializzazione di prodotti non conformi, ordinare richiami e applicare sanzioni. La normativa prevede inoltre obblighi di trasparenza: le aziende dovranno rendere pubbliche le quantità di prodotti invenduti distrutti e le motivazioni.

Per i produttori extra-UE che esportano nel mercato europeo, le stesse regole si applicheranno senza eccezioni. La Commissione ha dichiarato che valuterà attentamente le implicazioni per i partner commerciali, ma ha confermato che non ci saranno deroghe.

Come Sititaly ha anticipato il 2029

Noi di Sititaly operiamo da tempo secondo i principi che diventeranno obbligatori dal 2029. La nostra scelta di specializzarci in sedute in poliuretano stampato nasce proprio dalla convinzione che questo materiale, se utilizzato con intelligenza progettuale, offra le caratteristiche necessarie per un modello circolare: monomaterialità, separabilità, durabilità, riparabilità.

Prendiamo come esempio la nostra IDA Lounge. È stata progettata con una scocca in poliuretano rigido BIO 7R completamente riutilizzabile, un sistema di rivestimento sfoderabile senza utilizzo di colle, e una componentistica che il consumatore finale può sostituire autonomamente. Questo approccio corrisponde esattamente a quanto richiesto dall’ESPR in termini di design for disassembly ed economia circolare.

Sul fronte dei materiali, forniamo già oggi poliuretano bio-based in diverse percentuali: 7R come standard, 20R su richiesta, e prossimamente anche 30R, anticipando i requisiti normativi futuri. Parallelamente, stiamo lavorando su certificazioni LCA (Life Cycle Assessment) per ciascuna delle nostre linee di prodotto, con l’obiettivo di ottenere EPD (Environmental Product Declaration) complete che garantiscano massima trasparenza sull’impatto ambientale.

Non stiamo adeguandoci a una normativa. Stiamo costruendo prodotti che saranno rilevanti e competitivi quando quella normativa entrerà pienamente in vigore.

Progettare oggi per vendere domani

Restano tre anni per prepararsi. Chi anticipa trasforma un vincolo in vantaggio. Chi aspetta rischia di trovarsi fuori mercato.

Noi di Sititaly siamo pronti ad accompagnarti in questo percorso. Attraverso il nostro servizio Sit With Us, ti affianchiamo nella co-progettazione di sedute già conformi ai requisiti ESPR: dalla fase di concept alla matematica 3D, dalla prototipazione fino alla produzione industriale.

Contattaci per progettare insieme la seduta del domani.

Immagina questa situazione: vedi una bellissima sedia poco davanti a te, ti avvicini, ti siedi e… è decisamente più scomoda di quanto sembrasse.

Il comfort di una seduta è una questione di benessere, non solo di estetica: per ottenere una seduta davvero confortevole ogni scelta presa in fase di progettazione dovrà essere studiata nel dettaglio.

Nella progettazione, la forma della scocca e la scelta dei materiali sono fattori essenziali affinché la seduta sia confortevole, per cui non ci si può limitare ad aggiungere un’imbottitura morbida a una struttura realizzata male.

Noi di Sititaly studiamo e curiamo ogni minimo dettaglio delle tue sedute, a partire dall’utilizzo del poliuretano, per garantirti un buon equilibrio tra sostegno e comodità.

Contattaci per una consulenza personalizzata: grazie al nostro approccio Sit With Us potrai porci tutte le domande che vuoi per scoprire maggiori dettagli sulla comodità delle sedute e assicurarti un risultato davvero confortevole.

Hai in mente una collezione di sedute, il concept funziona, il design ti convince… ma quando inizi a pensare a materiali, produzione, costi e fattibilità, tutto si complica.

Eppure esiste un modo per affrontare questo percorso con più chiarezza, meno sprechi e decisioni più semplici: è un metodo che nasce dall’esperienza sul campo, a stretto contatto con chi ogni giorno trasforma concetti in sedute pronte per il mercato.

Trasformare un’idea in una collezione di sedute significa prendere decisioni tecniche corrette fin dall’inizio, evitare soluzioni costose o difficili da produrre e progettare con una visione industriale.

Noi di Sititaly, grazie a oltre 30 anni di esperienza, accompagniamo designer e aziende in ogni fase del progetto: dalla prototipazione alla scelta dei materiali, fino alla produzione e alle finiture.

Hai un’idea per una collezione di sedute e vuoi capire come trasformarla in realtà, senza perdere tempo ed energia in scelte sbagliate?

Sit With Us è il punto di partenza: una consulenza personalizzata in cui analizziamo la tua idea e iniziamo a costruire le soluzioni più adatte per renderla concreta, efficiente e pronta per il mercato.

Oggi, quando qualcuno sceglie una seduta per il proprio ufficio, hotel o spazio domestico, cerca quattro cose precise:

  1. Comfort ergonomico e personalizzazione totale, perché le persone passano ore sedute e vogliono arredi che si adattano al loro corpo, non il contrario.
  2. Leggerezza estrema, perché riallestire spazi, movimentare arredi e ottimizzare la logistica sono esigenze quotidiane in un mondo che cambia velocemente.
  3. Sicurezza per la salute, con materiali ipoallergenici, traspiranti e privi di sostanze tossiche che garantiscano benessere negli ambienti chiusi.
  4. Sostenibilità concreta, non dichiarazioni d’intenti ma prodotti realmente riciclabili, riparabili o rigenerabili.

E c’è un materiale che risponde perfettamente a tutte e quattro queste esigenze: il poliuretano.

Quando ci accomodiamo su una buona sedia in poliuretano possiamo percepire quello che è il risultato di una vera alchimia tra chimica dei materiali e progettazione industriale.

È una sensazione difficile da descrivere a parole ma immediata per il corpo: quella solidità bilanciata, quel ritorno elastico preciso, quella tenuta nel tempo che non cede e non si deforma.

Nel 2026, il poliuretano non è più solo il “cuore nascosto” delle sedute moderne, ma è diventato il protagonista indiscusso di un cambiamento che coinvolge design, sostenibilità e performance industriale.

Soprattutto per chi produce arredi, non parliamo più di un semplice materiale “di riempimento”, ma di una tecnologia completa che consente leggerezza, resa estetica impeccabile e – soprattutto – ripetibilità produttiva costante.

Il segreto che poche aziende hanno capito: tutto in un solo materiale

C’è un salto tecnologico che poche realtà hanno davvero compreso e applicato: combinare intelligentemente le due anime del poliuretano per creare sedute interamente monomateriale.

Da un lato il poliuretano rigido espanso, che sostituisce definitivamente i telai in ferro e altri metalli, offrendo robustezza strutturale con un peso drasticamente ridotto. Dall’altro, le schiume flessibili garantiscono quel comfort superiore che solo un’imbottitura di qualità sa dare.

Ma la vera innovazione sta nell’utilizzarle insieme: Sititaly è stata tra le prime realtà in Italia ad applicare questo approccio, progettando sedute interamente in poliuretano – struttura portante e imbottitura – eliminando così le complessità degli assemblaggi multimateriale e garantendo uniformità, precisione e performance costanti.

Per un produttore, i vantaggi sono concreti e immediati: niente variabilità di lotto in lotto come succede con il legno o il metallo, solo controllo totale su forma, resa estetica e comfort. E in più, quella leggerezza che rende la movimentazione e la logistica infinitamente più semplici.

BioPoliuretano : la rivoluzione silenziosa 

C’è un protagonista che si riconferma nel 2026: il biopoliuretano.

Quando parliamo di questo materiale, non ci interessano i compromessi: le performance sono identiche al poliuretano tradizionale, ma con un profilo ambientale radicalmente migliore.

Per chi produce sedute, questo apre scenari decisivi: rispondere alle richieste sempre più stringenti dei bandi pubblici, distinguersi con prodotti certificati a minore impatto ambientale, anticipare le normative europee che premiano l’economia circolare.

MDI, processi senza CFC e il futuro della sicurezza produttiva

C’è un altro aspetto tecnico che nel 2026 sta facendo la differenza nella qualità finale delle sedute: il tipo di poliuretano utilizzato e il processo di stampaggio.

I poliuretani MDI BIO per le parti rigide e le schiume poliuretaniche flessibili RICICLATE per le parti morbide rappresentano oggi uno standard avanzato del settore. 

Molta attenzione c’è verso i materiali che sfruttano processi di espansione che non prevedono l’impiego di sostanze tossiche come i Clorofluorocarburi (eliminati completamente dal settore già da anni), garantendo sicurezza sia per chi produce che per chi utilizzerà la seduta.

Sititaly: quando la visione del futuro diventa un progetto reale

Conoscere le potenzialità del poliuretano è una cosa. Saperle applicare nella progettazione e produzione di sedute è un’altra.

Noi di Sititaly lavoriamo con due grandi categorie di poliuretano, scegliendole strategicamente in base alla funzione:

  • Schiuma flessibile (poliuretano RICICLATO a richiesta) per imbottiture morbide e comode.
  • Poliuretano espanso rigido BIO come materiale strutturale al posto dei telai metallici.

Ogni seduta è pensata per sfruttare al meglio le caratteristiche di questo materiale: definiamo volumi precisi, garantiamo ergonomia su misura, assicuriamo ripetibilità industriale senza variazioni di qualità. E lo facciamo con una vocazione green che è una vera e propria scelta produttiva quotidiana.

I vantaggi del poliuretano Sititaly sono tangibili

  • Durevolezza: mantiene invariate le sue caratteristiche nel tempo senza deterioramento.
  • Versatilità: libertà progettuale totale su forme, spessori e densità.
  • Eco-friendly: separabilità dei componenti, niente sostanze tossiche, processi che rispettano l’ambiente.

Questo approccio porta benefici concreti per produttori e operatori contract:

  • Sedute già pronte o semi-lavorate, con standard qualitativi costanti.
  • Supporto nello sviluppo di soluzioni custom basate su schiuma poliuretanica.
  • Possibilità di personalizzare comfort, densità e finiture senza perdere in efficienza produttiva.

Il nostro ruolo è quello di ponte: da un lato la scienza dei materiali, con le sue continue evoluzioni, dall’altro il design d’avanguardia che cerca libertà formale senza compromessi sulla durata e sulla sostenibilità.

Il 2026 è l’anno in cui il vero valore di una sedia non si vede: si sente. Nel comfort che dura ore. Nella leggerezza che semplifica tutto. Nella sicurezza per la salute. Nella consapevolezza di aver scelto un materiale che guarda al futuro.

Se stai cercando un partner che sappia trasformare il poliuretano in un vantaggio competitivo reale per i tuoi progetti di seduta, noi di Sititaly siamo pronti a lavorare insieme a te.

Contattaci per una consulenza personalizzata. Attraverso il nostro servizio Sit With Us, ti accompagniamo nella progettazione della seduta perfetta per il tuo business: dalle prime fasi del concept fino alla produzione industriale, unendo funzionalità, stile e sostenibilità.

“Le sedute migliori non nascono solo da un’idea. Nascono dal confronto.”

È una frase che Davide ripete spesso. E in Sititaly, è diventata parte integrante del lavoro.

Perché i progetti che funzionano iniziano quasi sempre così: qualcuno si siede al tavolo, racconta cosa gli serve, cosa non va, cosa immagina… ed è lì che tutto prende forma.

Questo perché una sedia non deve solo apparire bella.

Deve funzionare ogni giorno, per anni

Viene spostata, pulita, usata da persone diverse, spesso in contesti intensivi e ad alta rotazione.

Per questo, l’aspetto non basta.

Se chi progetta e chi produce non lavorano fianco a fianco fin dall’inizio, i problemi emergono in fretta: rivestimenti difficili da gestire, costi fuori controllo, modifiche dell’ultimo minuto.

Chi lavora nel settore lo sa: basta poco per far slittare tempi, aumentare scarti e compromettere l’efficienza del prodotto.

Ma c’è una differenza sostanziale tra progettare “per” il cliente e progettare “con” il cliente.
Nel primo caso si procede a tentativi.
Nel secondo, si entra in una vera logica di co-design, dove le soluzioni emergono prima e i problemi, spesso, nemmeno si presentano.

Un metodo che semplifica (e accelera) tutto

Da qui nasce Sit With Us: il servizio Sititaly pensato per mettere allo stesso tavolo chi progetta e chi produce, facilitando il processo di co-design.

Non è un modulo da compilare, ma un percorso, fatto di confronto continuo.

Si studia insieme la forma, si verificano i materiali, si testano rivestimenti, si fanno prove reali e si corregge il tiro se serve.

A volte basta un dettaglio per cambiare tutto. Altre, si scopre che la soluzione migliore è quella che nessuno aveva ancora pensato.

Ma soprattutto, questo approccio permette di risparmiare tempo, materiali e inutili revisioni.

Perché si lavora da subito su un progetto condiviso, chiaro e producibile, senza “sorprese”.

Il metodo prima dello stile

Molti progetti partono da un’idea estetica.

È normale.

Ma in produzione certe curve diventano complicate, certi volumi ingestibili, certi accoppiamenti insostenibili.

Quando però la progettazione tecnica contribuisce fin da subito ad ottimizzare le idee nel modo giusto:

  • si evitano errori banali (ma costosi),
  • la struttura viene modellata in modo da semplificare il rivestimento finale,
  • si riducono gli scarti,
  • si accelera il passaggio dal disegno al prototipo.

Un risparmio generale, che si riflette direttamente su costi, scadenze e qualità percepita.

La differenza la fa il tavolo in cui ti siedi

Le sedute che funzionano nascono sedendosi al tavolo giusto.”
Questa è la realtà quotidiana in Sititaly.

Chi arriva con un’idea trova un team aperto al confronto: senza formalismi e senza distanza tra chi pensa e chi fa.

Il dialogo resta aperto fino al prototipo finale. Perché ogni fase conta, e ogni dettaglio può fare la differenza tra un progetto bello sulla carta… e un prodotto che funziona nella realtà.

Negli anni, questo approccio ha reso Sititaly un partner di fiducia per molti studi e aziende. Per chi cerca soluzioni su misura, senza imprevisti.

Vuoi realizzare una nuova seduta?

Parliamone.

Con Sit With Us puoi costruire un progetto solido e coerente con l’uso reale per cui è nato.

Contattaci per una consulenza personalizzata: vediamo insieme come renderlo sostenibile e pronto per durare.

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